loader image

Partecipa

Pregare con noi

“Ho chiesto a Dio il dono della preghiera ininterrotta, la grazia di dimenticare me stessa e ogni consolazione umana per potermi affidare a Lui solo.

(S. Maria Eugenia1847)

Un incontro con Dio

L’importanza della preghiera

“La preghiera è un incontro con il mistero di Dio, è ascolto della Parola, è consenso all’amore che si impossessa dolcemente del nostro cuore, della nostra mente e della nostra volontà.

La preghiera contemplativa, a cui tutti sono chiamati, è un dono dello Spirito. Ci prepariamo a riceverlo con lo sforzo costante di vivere una vita interiore che ci renda sensibili a Dio attraverso i segni che egli dà nel momento presente. La qualità della nostra preghiera dipenderà sempre da questa costante fedeltà all’amore. La preghiera di ogni persona è unica, ma per tutti è un momento di profonda relazione e intimità con Dio.

Non temiamo i momenti di solitudine con Dio. Potremmo dover lottare durante la notte e combattere con la depressione e l’oscurità che sono effetti del peccato. La Fede, la Speranza e l’Amore ci permetteranno di resistere fino al sorgere del giorno. Allora conosceremo la tenerezza della benedizione di Dio che ci tocca nel segreto del nostro essere.

Dobbiamo perseverare con coraggio nella preghiera senza mai arrenderci, tenendoci davanti a Dio come un povero davanti a Colui che è ricco di ogni bene e desidera condividerlo. Questa esperienza può essere spesso oscura, ma i suoi frutti saranno riconoscibili: purezza di cuore, pace profonda e dono totale e gioioso di noi stessi al minimo segno della volontà di Dio. La preghiera ci apre all’azione dello Spirito e ci permette di abbandonarci a Lui che ci viene incontro in ogni circostanza, rendendoci gli adoratori in Spirito e Verità che il Padre cerca. Questa unità di vita è il frutto di uno sforzo lungo e paziente..”

Dalla Regola di Vita delle Religiose dell’Assunzione

Risorse per la preghiera

Credo che siamo posti in questo universo per lavorare per l’avvento del Regno di Dio in noi stessi e negli altri. Credo che Gesù Cristo ci abbia salvati per renderci liberi di lavorare secondo la sua Parola. Mi addolora sentire definire questa terra come una terra di esilio. La considero un luogo di gloria per Dio. Credo che ognuno di noi abbia una missione sulla terra.Si tratta semplicemente dicercare come Dio può usarci per far conoscere e vivere il suo Vangelo. Credo che dobbiamo farlo con coraggio e per mezzo della fede… i poveri mezzi di Gesù Cristo, affidando a Lui il successo. Credo in una società veramente cristiana dove Dio, anche se invisibile, regna ovunque ed è preferito a tutto. Far conoscere Gesù Cristo, liberatore e Re del mondo, insegnare che tutto appartiene a Lui, che Egli vuole formare in ognuno di noi la grande opera del regno di Dio e desidera che ognuno di noi entri nel suo progetto: o per pregare o per soffrire o per agire. Le confesso che questo è per me l’inizio e il fine di ogni educazione cristiana.”

Da una lettera di S. Maria Eugenia scritta tra il 1841 e il 1844.

“Lo spirito dell’Assunzione tende a un distacco gioioso dalle cose terrene e ad andare oltre le prove e le difficoltà senza lamentarsi o perdere tempo per esse. La Vergine ci chiama ad elevarci con lei verso una vita celeste, ponendo i nostri pensieri e i nostri affetti in cielo.

Liberandoci da parole e azioni inutili, da lamentele, preoccupazioni e affari mondani, rendiamo presente il regno di Dio. Parliamo più spesso con Dio e di Dio. In questo c’è tutto da guadagnare e se c’è qualcosa da perdere è un certo bisogno di pensare a noi stessi. Chiediamo a Dio di toglierci questo bisogno.

Lasciamo sotto i nostri piedi le cose minori e inferiori per poter elevare continuamente la mente e il cuore verso Dio, occuparci di Dio, cercare Dio, vedere Dio, parlare di Dio e amare Dio.”

S. Maria Eugenia1878

Unitevialla preghieradelle comunità locali

Volete che preghiamo per le vostre intenzioni?

Mandateci un’intenzione di preghiera e pregheremo con voi!

13 + 5 =