La Provincia d’Europa ha appena concluso una visita canonica di tre settimane iniziata il 12 marzo, guidata da Suor Rekha, Superiora Generale, e dal suo Consiglio. Si è trattato della prima visita in persona dalla creazione della Provincia ed è stata un’occasione preziosa per ricollegarsi a ciò che siamo e a ciò che siamo chiamate a fare.
La Provincia è antica e nuova allo stesso tempo. Le sue radici risalgono alle prime fondazioni in Inghilterra e in Italia da parte di Santa Maria Eugenia, ma è stata costituita ufficialmente solo otto anni fa, riunendo le ex province di Inghilterra, Italia e Belgio e Lituania. Da allora, è cresciuta fino a diventare un’unica provincia, diversificata e vibrante, che cammina insieme in uno spirito di comunione, ascolto condiviso e speranza.
Durante la visita, il Consiglio Generale ha trascorso del tempo con sorelle, collaboratori e amici in tutte le comunità, scuole e ministeri. Si è trattato di un vero e proprio momento di incontro, pieno di ascolto, di condivisione che ha permesso di vedere in prima persona la generosità e l’impegno che mandano avanti la missione oggi. Un momento particolarmente gioioso è stata la professione solenne di Suor Francesca a Twickenham, una bellissima testimonianza di impegno e fede per tutta la vita.
La visita si è conclusa a Tournai con un Consiglio Provinciale Plenario allargato, dove c’è stato tempo per riflettere, condividere e guardare al futuro. Gli aggiornamenti hanno riguardato lo sviluppo di una nuova comunità internazionale a Tenerife, al servizio delle persone vulnerabili e dei migranti, nonché la collaborazione in corso con i partner laici attraverso i programmi di Assunzione Insieme e di volontariato giovanile.
Soprattutto, la visita è stata un momento di gratitudine per la ricchezza della vita comunitaria, la saggezza delle sorelle più anziane e persino le sfide che ci aiutano a crescere. Si è conclusa la Domenica delle Palme con una celebrazione condivisa, un semplice ma forte segno del fatto che, nonostante le distanze e le differenze, continuiamo a camminare insieme nella fede, nella missione e nella speranza.









