Le nostre vite e le nostre comunità sono in continua evoluzione. Ci sono momenti in cui questa evoluzione ci invita a fermarci un attimo, a cogliere i segni dei tempi e a rinnovare con coraggio il modo in cui viviamo la nostra missione, la nostra vita comunitaria e le nostre relazioni, sia all’interno della comunità che con la società che ci circonda.
Quel momento è arrivato il 28 agosto, festa di Sant’Agostino, quando la comunità di Como si è trasferita nella sua nuova sede a Monte Olimpino. Più che un semplice cambio di indirizzo, questo trasferimento segna una nuova tappa nella vita e nella missione della nostra comunità e della nostra Provincia: un invito a entrare in uno spazio nuovo, ad aprirci a nuove relazioni e a scoprire modi nuovi di essere presenti.
Da più di cento anni, l’Istituto San Carpoforo è una presenza importante a Como e nella storia delle Religiose dell’Assunzione, che ha accompagnato generazioni di bambini, giovani e famiglie attraverso l’educazione. La nostra vita comunitaria è sempre stata strettamente intrecciata a questa missione. Oggi, pur rimanendo profondamente impegnate nella missione scolastica, il trasferimento offre a entrambe le realtà maggiore spazio e autonomia: la scuola continua la sua missione educativa, mentre la comunità può vivere più pienamente nel quartiere, nella parrocchia e nella società in generale.
E che gioia è stata iniziare a scoprire questo nuovo mondo!
Monte Olimpino sta già diventando un posto dove ci si sente a casa. Un saluto per strada, un sorriso caloroso, un cenno dalla finestra, un vicino che si assicura che stiamo bene, una chiacchierata al cancello o un cesto di pomodori condiviso con noi… C’è una bellissima sensazione di vita condivisa: non si tratta semplicemente di vivere accanto alle persone, ma di diventare pian piano parte del mondo quotidiano l’uno dell’altro.
La parrocchia è proprio a due passi. All’interno della stessa unità pastorale ci sono cinque sacerdoti, mentre la comunità delle Suore Dorotee è a pochi minuti da noi. Questi stretti legami stanno aprendo nuove possibilità di incontro, preghiera, collaborazione e amicizia. Condividere le celebrazioni serali, le feste e i compleanni, accompagnarci a vicenda e semplicemente incontrarci nel ritmo quotidiano della vita sta già arricchendo il nostro senso di comunità.

C’è qualcosa di meravigliosamente provvidenziale nel tema scelto dall’Istituto San Carpoforo per questo nuovo anno scolastico: “No Limits”. Mentre la scuola invita i suoi studenti a scoprire le proprie potenzialità e a non lasciarsi imprigionare dai limiti, anche noi stiamo scoprendo nuovi orizzonti per la nostra presenza. La nostra missione dell’Assunzione non si limita a un edificio o a un contesto particolare. Può assumere nuove forme ovunque la vita apra uno spazio all’incontro, all’educazione, al servizio e alle relazioni.
Monte Olimpino ci sta aiutando a vivere tutto questo in modo molto concreto. Ci sta dando il coraggio di leggere i segni dei nostri tempi, di provare qualcosa di nuovo e di scoprire che la riorganizzazione può anche essere un rinnovamento.
La nuova casa sta diventando uno spazio dove la nostra comunità può respirare più liberamente, dove le relazioni possono crescere e dove la gioia della nostra vita consacrata può essere condivisa nel mezzo della vita quotidiana.
Quello che era iniziato come un semplice cambio di sede sta diventando una nuova espressione della nostra presenza nell’Assunzione: uno spazio più ampio, un senso di appartenenza più profondo e nuovi orizzonti senza limiti.





